03.03.2020

Cari Confrati, 

siamo entrati liturgicamente nel periodo della Quaresima e non attraverso porte, finestre o pareti e tanto meno dal tetto o dal pavimento ma come dice il Salmo 11 "Mi sono rifugiato presso il Signore" perché "Davvero il Signore è giusto e ama tutto quel che è onesto:i giusti lo vedranno a faccia a faccia".

E poi ancora come affermato nel successivo Salmo 12 "Vieni in nostro aiuto Signore!Ormai nessuno ti rimane fedele….".

Rifugiarsi presso il Signore ed invocare il Suo aiuto nella nostra vita quotidiana, questo deve essere l’impegno delle Confraternite popolo di “laici” attraverso la preghiera e le buone opere.

Perciò ogni nostra opera deve essere improntata al raggiungimento di questo obbiettivo altrimenti il "a faccia a faccia" del Salmo resta un misero "a porta a porta".

Mi si scuserà dei toni un po’ forti e forse anche troppo decisi e pure delle argomentazioni bibliche, non proprio nel mio stile di “laico” e forse sconfinando anche dal mio ruolo ma questo è il Tempo in cui ciascuno senza timore ad esporsi, faccia sentire la voce libera di ciascuna realtà confraternale che rappresenta, piccola o grande che sia, per sintonizzarci tutti insieme sull’ unica frequenza di Radio “Parola di Dio” (Vangelo) e di null’altro che ci riempia la testa.

Le occasioni sono tante a partire dal Ritiro del 22 Marzo p.v. a Paternò il cui programma vi sarà fornito a breve ed all’interno del quale sono ritagliati spazi e momenti per far sentire la propria parola.

Fraternamente

Francesco