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 “SIGNIFICATO E RUOLO DELLE CONFRATERNITE OGGI”

    Le Confraternite sono associazioni cristiane fondate allo scopo di:

  • Suscitare l’aggregazione tra i fedeli,
  • Esercitare opere di carità e di pietà popolare,
  • Incrementare il culto al Mistero, alla Madonna o al Santo a cui sono titolate.

   La loro storia è intimamente connessa con quella della Chiesa: l’associazionismo laicale fu, infatti, un’esigenza che i cristiani sentirono fin da subito per realizzare la fratellanza e l’amore di Cristo, secondo il principio evangelico “se due o tre si riuniscono per invocare il mio nome, io sono in mezzo a loro” (Mt XVIII, 20).

   Le Confraternite, come le conosciamo oggi e dalle quali discendiamo direttamente e senza interruzione, sorsero, tuttavia, nel XII secolo quali associazioni di fedeli erette per l’esercizio di opere di carità e di pietà, ma avanti anche lo scopo dell’incremento del culto pubblico.

   Da questo periodo in poi, la loro diffusione fu rapidissima, tanto che la presenza penetrante di questo genere di associazioni in tutti gli strati sociali, la fiducia che incutevano nei fedeli, l’esempio di povertà e di rettitudine, contribuirono a salvare la Chiesa negli anni della divulgazione dell’eresia: i laici associati, infatti, permisero alla Chiesa di essere presente in tutti gli ambienti, costituendo un tessuto connettivo di fronte al quale l’eresia non aveva la possibilità di attecchire.

   Il secolo decisivo nella storia delle Confraternite fu comunque il XVI, quando la vivacità degli Ordini e il Concilio di Trento favorirono la crescita di uno spirito religioso che impegnava il cristiano ai doveri sociali. I confrati garantivano degna sepoltura ai defunti di ogni ceto e classe sociale, come nel caso delle Confraternite dell’Orazione e della Morte; confortavano i carcerati; accoglievano i pellegrini; soccorrevano i poveri; costruivano ospedali; supplendo, con spirito cristiano, alle mancanze di una società, non ancora organizzata in tal senso.

   La fiducia che riscuotevano nei fedeli, l’esempio di povertà e di rettitudine contribuirono in certe situazioni a mantenere alta la considerazione della stessa Chiesa Cattolica, e consentirono loro, con singolare capacità “auto generatrice”, di adattarsi alle mutate condizioni dei tempi, pur continuando a mantenere nei secoli i loro due principi cardini: da un lato la missionarietà, dall’altro l’esercizio della carità.

Fede e Carità restano certamente, ancora oggi, i due binari lungo i quali esse sono chiamate a muoversi. Fondamentale a questo scopo, la rivalutazione compiuta dal Concilio Vaticano II che ne ha valorizzato il patrimonio culturale e religioso, definendo il ruolo che esse sono chiamate a svolgere all’interno della Chiesa.

   Nel 1989, per volontà di San Giovanni Paolo II, considerata la necessità di creare un coordinamento tra le confraternite, si elaborò l’idea di costituire un’associazione riconosciuta dalla giurisdizione della Chiesa in Italia, che si proponesse proprio tale scopo.

   Questo progetto, grazie alla costante e decisiva opera di S. E. R. Mons. Armando Brambilla, Vescovo Ausiliario di Roma, si concretizzò il 14 aprile 2000, quando dalla Conferenza Episcopale Italiana fu eletta la Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, alla presidenza della quale fu chiamato il Dott. Francesco Antonetti.

   La Confederazione delle Confraternite dell’Arcidiocesi di Catania per democratica scelta dei Dirigenti delle Confraternite Confederate (23/10/2013) e nomina dell’Arcivescovo Metropolita di Catania, S. Ecc. Rev.ma Mons. Salvatore Gristina (17/12/2013), il 21 Dicembre 2013 ha chiamato alla presidenza diocesana la prof.ssa Giuseppina Fazzio (già Governatore della Confraternita “Circolo Cattolico San Giuseppe”, Prefetto della Confraternita Santa Maria del Carmelo in Pedara). Il 26 Febbraio 2018, la stessa, viene nominata Commissario Arcivescovile della Confederazione delle Confraternite dell'Arcidiocesi di Catania (giusto decreto Arcivescovile reg N.17, Fol. 268).

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Agenda settimanale

 Mercoledì, 01 Agosto

  • Catania, Curia Arcivescovile, ore 11.00: Riunione di lavoro e di programmazione con il Delegato Arcivescovile Delle Confraternite.

 Giovedì, 02 Agosto

  • Adrano, Chiesa Madre "Maria SS Assunta", ore 19.30: Solenne Processione Reliquiaria in onore di San Nicolò Politi insieme alle confraternite cittadine.

  Sabato 04 Agosto

  • Mascalucia, Chiesa Madre "Santa Maria della Consolazione", ore 19.30: Solenne Processione in onore di San Vito con le confraternite cittadine.
  • Mascalucia, Chiesa di "San Vito" ore 20.00: Solenne Celebrazione Eucaristica.

  Domenica, 05 Agosto 

  •  Trecastagni, Santuario dei "Santi Martiri Alfio, Filadelfio e Cirino", ore 19.30: Santa Messa.
  • Ore 20.30: Incontro d'indirizzo e di coordinamento con il Parroco e il Vice Parroco per programmazione percorso Confraternita Sant'Alfio.

  Sabato, 11 Agosto 

  • Nicolosi, Chiesa Madre "Spirito Santo", ore 19.00: Solenne Celebrazione Eucaristica in onore di Sant'Antonio di Padova.
  • A seguire, Solenne Processione con il Sacro Velo di Sant'Agata insieme alle Confraternite Cittadine.

   Sabato, 25 Agosto

  • Santa Maria di Licodia, Sagrato della Chiesa della Consolazione, ore 19.30: Santa Messa in onore del Glorioso Patriarca San Giuseppe.
  • A seguire, Solenne Processione per accompagnare l'icona " Santa Maria di Licodia" e la Reliquia di San Giuseppe, con le confraternite cittadine.
  • All'arrivo in Chiesa Madre "Sbarrata" del simulacro del Patrono San Giuseppe.

    Domenica, 26 Agosto

  •  Biancavilla, Piazzale antistante la Basilica Santuario " Maria SS dell'Elemosina", ore 19.00: Solenne Pontificale in onore di Maria SS dell'Elemosina e, a seguire, Solenne Processione con le confraternite cittadine.

    Lunedì, 27 Agosto

  • Santa Maria di Licodia, Chiesa Madre del "SS Crocifisso", ore 18.00: Celebrazione dei Vespri. Uscita del Santo e processione.