ART. 1-Natura
La Confederazione è costituita tra le Confraternite canonicamente riconosciute nella Diocesi di Catania. La Confederazione è persona giuridica canonica pubblica ai sensi dei cann.,298,312 e 314 del codice di diritto canonico, eretta dall’Ecc.Rev. Arcivescovo Luigi Bommarito con decreto del 1 Novembre 2001ed ha sede in Catania.

ART. 2-Finalità

Le finalità della  Confederazione sono:

Coordinare iniziative comuni delle Confraternite ,ferma restando l'autonomia delle stesse , nello spirito della comunione ecclesiale della nuova evangelizzazione e degli indirizzi pastorali della Ns Diocesi;
Promuovere ed organizzare la preparazione e la realizzazione di convegni ed incontri;
Curare l’informazione tra le Confraternite;
Favorire i rapporti tra le Confraternite;
Coadiuvare all’occorrenza le Confraternite nei rapporti con le istituzioni civili;
Promuovere la conservazione, la valorizzazione e il recupero dei beni culturali, architettonici, artistici, storici ,  archivistici delle Confraternite.

ART. 3-Ammissione

 Possono fare parte della Confederazione quelle Confraternite che sono canonicamente riconosciute e che ne fanno richiesta. Le domande di ammissione delle singole Confraternite sono rivolte al Presidente e vengono accolte dal Consiglio Direttivo.  L’esclusione di una Confraternita dalla Confederazione avviene per gravi motivi con delibera del Consiglio Direttivo, udito il parere dell’Ordinario Diocesano.

ART. 4- Organi della Confederazione

        Gli organi della Confederazione sono:

l’Assemblea Generale;
il Consiglio Direttivo;
il Presidente.
 
ART. 5- Assemblea Generale

L’Assemblea Generale è costituita dai responsabili delle Confraternite. Il responsabile ,in caso di impossibilità Sua a partecipare ,può delegare un Confratello  di Sua o altra Confraternita, purché inscritta alla Confederazione.
L’Assemblea Generale è convocata dal Presidente ogni qualvolta se ne presenterà la necessità o quando lo richieda per iscritto almeno un terzo degli associati.
L’Assemblea generale è presieduta dal Presidente e vi interviene  il Consiglio Direttivo.
  
L’Assemblea Generale:

aderisce alla Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia (eretta dalla Conferenza Episcopale Italiana con decreto del Suo Presidente in data 27 gennaio 2000),della quale ne accetta lo statuto, ne fa parte e ne costituisce rappresentanza locale;
propone le direttive programmatiche della Confederazione;
elegge , per un triennio ,  numero quattro Consiglieri ,indicati tra i dirigenti delle Confraternite associate, con voto segreto ed a maggioranza dei partecipanti ,in conformità alle norme sancite nei cann.119 e seguenti del C.J.C.;
presenta i nominativi per la nomina del Presidente da parte dell’Ordinario Diocesano;
approva il bilancio preventivo e  quello consuntivo;
delibera gli atti di straordinaria amministrazione;
delibera eventuali modifiche della statuto.
L’Assemblea Generale è valida con la presenza , in prima convocazione , di almeno la metà degli aventi diritto e , in seconda convocazione, di almeno un terzo degli aventi diritto.

ART. 6- Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da sette membri:

il Presidente
il Vice Presidente
cinque Consiglieri.
       L’Assistente Ecclesiastico interviene alle riunioni del Consiglio direttivo senza diritto di voto.
       Il Consiglio direttivo:

è l’organo esecutivo della Confederazione;
elegge, con voto palese, tra i membri il Vice Presidente;
dà attuazione alle deliberazioni dell’Assemblea Generale;
predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo;
dirige le attività della Confederazione, curandone anche la gestione amministrativa e contabile;
delibera le ammissioni alla Confederazione;
delibera su qualsiasi altro argomento che non sia di competenza di altri Organi.
 

ART. 7- Il Presidente

Il Presidente è nominato dall’Ordinario Diocesano su proposta di tre nominativi indicati dall’Assemblea Generale della Confederazione.
      Il Presidente rappresenta la Confederazione e ne dirige l’attività nel rispetto dello statuto e delle delibere dell’Assemblea generale.
       Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea Generale ed il Consiglio Direttivo.
       Il Presidente ha l’amministrazione ordinaria della Confederazione.
       Il Presidente rappresenta la Confederazione Diocesana nella Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia.
       Il Presidente si avvale della collaborazione ,non retribuita ed onorifica , di un segretario , scelto tra i Confrati di una Confraternita associata .
    
ART. 8-Il Vice Presidente

Il Vice Presidente viene eletto dal Consiglio con voto palese.
Il Vice Presidente collabora con il Presidente nel dirigere l’attività della Confederazione.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di temporaneo impedimento.
Venendo a mancare per qualsiasi motivo il Presidente, il Vice Presidente ne assume l’incarico “ad interim” fino alla nomina da parte dell’Ordinario del nuovo Presidente.

ART. 9-Assistente Ecclesiastico

L’Assistente Ecclesiastico della Confederazione è nominato dall’Ordinario Diocesano.
Nella Sua attività di orientamento e di animazione egli garantisce la conformità dell’attività della Confederazione con gli indirizzi della Diocesi di Catania.Tutte le deliberazioni riguardanti le attività religiose e pastorali , per essere esecutive , devono avere l’approvazione dell’Assistente Ecclesiastico.

ART. 10-I Consiglieri

I Consiglieri sono nominati:

quattro dall’Assemblea Generale;
due dall’Arcivescovo.
Il Presidente può attribuire ai Consiglieri dei compiti specifici per l’attuazione delle attività statutarie e regolamentari.

ART. 11-Risorse economiche

La Confederazione non ha fini di lucro.Ogni Confraternita inscritta versa una quota annua determinata dall’Assemblea Generale. Le risorse economiche per il sostegno delle attività della Confederazione derivano, oltre che dalle quote associative ,da eventuali contributi e liberalità.

ART. 12-Regolamento
 
Un apposito regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea Generale della Confederazione, dà opportune disposizioni per l’esecuzione del presente statuto.

ART. 13-Estinsione e devoluzione delle risorse
 
In caso di estinzione della Confederazione per delibera di scioglimento o per provvedimento di soppressione , i beni residuati dalla liquidazione sono devoluti alla Diocesi di Catania.

ART. 14-Norme di rinvio

Per quanto non esplicitamente previsto nel presente statuto, valgono le norme del Codice di diritto canonico concernente le associazioni pubbliche dei fedeli.
 

                                 Approvato dall’Assemblea Generale dei Rappresentanti delle Confraternite
                                                           della Diocesi di Catania del 07/05/2001

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Privacy.